Luigi, Angelo, Ottavio, Romolo, Agostino, Pietro, Federico

In piedi da sinistra: Luigi Tuveri, Angelo Calza, Ottavio Torresendi, Agostino Damiani, Romolo Delle Donne, Pietro Chiappelloni, Federico Puorro. Seduti da sinistra: Elisabetta Paraboschi, Francesco Danelli, Chiara Ferrari, Giusy Cafari Panico, Melissa Toscani, Alessandra Locatelli, Manuela Affaticati, Monia Sogni, Doriana Riva e Sergio Cicconi (fotografia di Nicolò Morales).

I Volatori nascono in Piacenza nell’aprile del 2007 in seguito al concorso letterario “Volo Rapido” organizzato da Porsche Italia; tra i partecipanti al concorso diciassette di loro intraprendono una strada comune legata alla passione per la scrittura che sfocia nel libro 1995 Km da Santiago (Edizioni Lir). Il libro si snoda in diciassette racconti, arricchiti da un diciottesimo e da una postfazione firmati da Paolo Colagrande, Premio Campiello Opera Prima 2007 con il romanzo “Fideg” (Aleth Edizioni), e viene presentato con riscontri molto positivi a Piacenza e Provincia, a Lodi e proposto durante le tappe mantovane e bresciane di “Volo Rapido” 2008 come interessante e unico progetto di scrittura scaturito dal concorso.

In Giugno 2008 i Volatori Rapidi si ritrovano così ad affrontare il tema “Creatività e territorio” insieme al celebre fotografo Oliviero Toscani e al docente di Sociologia del Lavoro alla Sapienza di Roma Domenico De Masi, alla tavola rotonda organizzata da Porsche Italia con il magazine Psychologies e Lierac Homme e  in occasione della tappa di Volo Rapido – Bologna.

Cinque Volatori inoltre, per aver vinto in tre eliminatorie, si sono contesi con gli altri diciotto finalisti la vittoria del concorso letterario a Ravello il 27 agosto 2008.

Per tutta l’estate 2008 sono stati ospitati dal quotidiano Libertà di Piacenza con la rubrica “Racconti da Ombrellone”: 16 racconti inediti dedicati all’estate e successivamente stampati singolarmente nella collana “Low Cost”.

In Settembre 2008 i Volatori Rapidi sono approdati al Festival della Letteratura di Mantova con un progetto innovativo, il primo “Speed-Date Letterario” in Italia (già proposto con successo al Caffè letterario Baciccia di Piacenza): un incontro ma soprattutto un dialogo vis a vis tra due protagonisti, lo scrittore e il lettore, seduti ad un tavolino per esprimere punti di vista, scambiarsi emozioni, veicolati dal libro, strumento di condivisione mai uguale ma sempre unica.

In Dicembre 2008 i Volatori Rapidi si sono aggiudicati il Premio Rotary Club Città di Piacenza in occasione del concorso nazionale di poesia e prosa Emozioni e magie del Natale, per aver contribuito, attraverso “1995 Km da Santiago” a portare voci nuovi ed interessanti spunti creativi nel territorio piacentino e non solo. Lo stesso concorso ha visto protagonisti anche diversi singoli Volatori Rapidi che sono stati premiati per essersi piazzati nelle posizioni più alte sia nella sezione poesia che nella prosa.

Nel mese di marzo del 2009 hanno vinto il Premio della Giura al Concorso Internazionale “Città di Salò”.

Nel mese di giugno si sono aggiudicati il Primo Premio al Concorso Internazionale “Padus Amoenus- Premio Città di Sissa 2009″ .

La formazione dei Volatori Rapidi è così scesa a 16 scrittori, i quali hanno dato vita alla seconda antologia di racconti raccolti sotto il nome di “Confini” (Edizioni Domino), argomento approfondito coinvolgendo il pubblico piacentino in occasione di Geofest 2008. Il volume è stato presentato in anteprima con successo a Cornaredo presso il Palazzo della Filanda, ed è stato proposto in esclusiva venerdì 19 giugno 2009 a Piacenza, presso il Salone Depositanti di Palazzo Galli, dal noto scrittore e critico cinematografico Pino Farinotti e dalla editor Daniela Azzola.

Da qualche mese il bimestrale di cultura TerreVerdianeNews dedica ad ogni uscita una pagina ai Volatori Rapidi, per racconti collettivi, incipit e testi esclusivi.

 

Ognuno dei sedici Volatori scrive anche in autonomia e si distingue in diversi Concorsi Letterari e Premi nazionali, qualcuno sta lavorando ad un proprio romanzo, e in diversi hanno pubblicato con successo un lavoro autonomo.

EMANUELA AFFATICATI: bancaria.  Ha pubblicato il volume di racconti “Prove di volo” (Effedue-Edizioni, 2000). Per la raccolta “1995 Km da Santiago” ha scritto il racconto “… le finestre, qualche volta…”

… Che peccato, non ho mai incontrato qualcuno che accordasse le anime, e pensare che anche il mio vecchio violino aveva un’anima. Lo diceva sempre il professore e io mi sono spesso immaginata una cosa nascosta nella cassa armonica, e ogni tanto guardavo dentro, ma non la ho mai vista veramente. In compenso, io ho lasciato un pezzo della mia giovane anima là dentro, in quella cassa che nelle mie mani risuonava solo disaccordi…

 

GIUSY CAFARI PANICO: lavora in biblioteca ed è una divoratrice di libri. Si sente un po’ la Jo di Piccole Donne. Fa parte delle CZ, a cui si può accedere solo se si ha almeno 30 anni, non si porta la tg.40 e non ci si vuole suicidare per non essere ancora maritate.  Vari piazzamenti in premi letterari (Premio Internazionale M. Gorki – Cassino; Emozioni e Magie del Natale – Piacenza; Il giro d’Italia delle poesie in cornice 2004; 1° premio letterario Città di Persiceto,  premio della giuria  al Concorso Nazionale di Cattolica). Ha pubblicato 12 racconti e 15 poesie sul quotidiano “Libertà” di Piacenza, e poesie sul periodico “Verso il 2000” di Salerno, sul quotidiano locale di Cava dei Tirreni, sulla rivista “Poeti e poesia” di Roma, sul periodico letterario “Ulisse” di Piacenza. Ha vinto con Alessandra Locatelli la tappa di Mantova Volo Rapido 2008 organizzata da Porsche Italia.  Ha vinto il terzo premio nel concorso l’Autobus del tempo” indetto da Tempi e dalla Provincia di Piacenza con il racconto “Sventato Omicidio” . Ha pubblicato nel 2008 il libro di poesie “Come la luna di giorno come la luna di notte” (Ed.Lir). Per la raccolta “1995 Km da Santiago” ha scritto il racconto “Il divoratore di libri”.

… Era stremato. Di notte dormiva per terra, avendo per giaciglio i libri che avrebbe letto il giorno seguente e nel sonno sognava vortici di parole che lo inghiottivano, pronunciate in lingue strane: aramaico, sanscrito, egiziano. Era stato ospite dei giardini di Semiramide, aveva ascoltato un concerto di piano sul divano di Odette Swann ed era partito da Facondo al seguito del Colonnello Buendia!…

 

ANGELO CALZA: educatore. Timidissimo, si svela sulla carta. Detto anche, a scelta, “Il Genio” o “Egli Esiste”. E’ il confine del nostro gruppo.  Autore di alcune recensioni per il portale dell’associazione musicale 29100.it. Autore di due cortometraggi sul disagio giovanile, sponsorizzato dal Fondo Sociale Europeo, col gruppo informale “Pupilli dilatati” e la collaborazione di L.I.L.A. Piacenza. Autore di uno dei racconti del romanzo collettivo “Mistero d’Autore” per Nephos edizioni. Autore di alcune recensioni per il portale di musica italiana Rockit. Collaboratore per due anni del quindicinale Libertù, allegato al quotidiano piacentino Libertà, con poesie e articoli. Per la raccolta “1995 Km da Santiago” ha scritto la prefazione e il racconto “Alla stazione di Piacenza non ci son mica le gallerie”.

… Io col tempo ho imparato che se in stazione uno ti fissa col cappello e annuisce ti sta intrinsecamente domandando se desideri acquistare degli stupefacenti. Esiste anche una versione senza cappello, e ne esiste anche una lontana dalla stazione. Della seconda versione cambia lo stupefacente, della terza non c’è da fidarsi tira i pacchi…

 

PIETRO CHIAPPELLONI: bancario. L’aplomb fatta persona. Ma quando c’è da metterci la faccia è uno dei primi a farsi avanti. Un pilastro.  Ha scritto articoli di carattere storico per “Strenna Piacentina”, periodico degli Amici dell’Arte di Piacenza, e per “Archivum Bobiense”. Fondatore e collaboratore del periodico “PiacenzaRi-vista” (2003/2007) con articoli a tema urbanistico, architettonico, storico e ambientale. A giugno 2008 ha organizzato a Piacenza una mostra dedicata a Giovannino Guareschi. Ha vinto con Francesco Danelli la tappa di Brescia del concorso letterario “Volo Rapido” 2008. Ha vinto il primo premio nel concorso “l’Autobus del tempo” organizzato da Tempi e dalla Provincia di Piacenza con il racconto “Sviluppo”. Per la raccolta “1995 Km da Santiago” ha scritto il racconto “Erano anni”.

… Il rumore delle armi che battevano sugli scudi lo distrasse nuovamente. Le truppe cartaginesi disposte al di là del fiume si erano allargate lungo le rive, e i cavalieri, concentrati a metà dello schieramento, avevano iniziato a muoversi nelle acque della Val Trebbia, proprio in direzione del punto dove si trovava lui…

SERGIO CICCONI: imprenditore. Perfezionista e contestatore per natura, è quello che spinge il gruppo a dare sempre il meglio. Romano trapiantato nel nord, si definisce artista a largo spettro, spaziando da diverse discipline figurative alla letteratura nelle diverse forme espressive: narratore, poeta e romanziere, soggettista e sceneggiatore per il cinema, head liner pubblicitario, giornalista, paroliere di canzoni, autore di format, di presentazioni, di strategie aziendali… Per la raccolta “1995 Km da Santiago” ha scritto il racconto “La Cartomante”.

… Era Amalia la cartomante, ma la chiamavano “la Piacentina”. Nessuno sa bene la ragione: forse era davvero di questa città, anche se parlava un altro dialetto; o magari proprio perché “non” era di Piacenza, valla a capire la gente, certe volte; oppure solo per via di quel bisunto mazzo di semplici carte piacentine che lei usava per indovinarti presente passato e futuro…

AGOSTINO DAMIANI: il senior. Scrive da sempre, sentirlo raccontare e raccontarsi è un piacere di cui non ci si priverebbe mai. Peccato che abbia l’agenda più fitta di quella di un manager!  Suoi racconti vengono spesso pubblicati sul quotidiano di Piacenza “Libertà”.  Per la raccolta “1995 Km da Santiago” ha scritto “Delfina, sarta da uomo”.

Ma innamorata la Delfina non lo era stata mai, e nessuno l’aveva mai baciata, nonostante le sue 29 primavere. ma la cosa non la turbava più di tanto; chi invece era in apprensione era sua mamma, che di figlie ne aveva altre due, più giovani, che avrebbero dovuto attendere il loro turno scalpitando sino a che la Delfina non fosse considerata “fuori tempo massimo”…

FRANCESCO DANELLI: guru del marketing. La prima volta che lo abbiamo visto abbiamo pensato che fosse il sosia dell’attore Toni Servillo. Non potremmo fare a meno della sua ironia pungente.  Con Pietro Chiappelloni ha vinto la selezione di Brescia del concorso letterario “Volo Rapido” 2008 organizzato da Porsche Italia. ha vinto il I° Premio- Sezione Narrativa al Concorso letterario nazionale Emozioni e Magie del natale con il racconto “Il Regalo” (dic.2008). Scrive per divertirsi. Per la raccolta “1995 Km da Santiago” ha scritto il racconto “Genius loci”.

.Secondo: sono a mio agio con i pannolini, le automobili, i dopobarba ma mi trovo assolutamente impreparato a parlare di gente, di uomini, di sentimenti veri. Sono una macchina che sforna slogan, che inventa parole, che gioca con i sentimenti, ma non li conosce, nel profondo: non li VIVE. Sono un brillante morto che sa comunicare…

chiara ferrariCHIARA FERRARI: insegna Materie Letterarie. Giornalista pubblicista, è esperta di cinema e teatro (ha scritto per Hystrio, Piacentini, Il Caffè del Teatro). Per il corso di cinematografia “Fare Cinema” (Bobbio) condotto da Marco Bellocchio ha collaborato alla sceneggiatura del cortometraggio Sorelle. Sempre con Bellocchio nel 2005 ha scritto il soggetto per un film (presentato al Premio Solinas, sezione Storie per il Cinema). Ha ideato lo “Speed date letterario”, tra gli eventi del Caffè letterario Baciccia di Piacenza e del Festival della Letteratura di Mantova (settembre 2008). Con il racconto “Con i piedi per terra” ha vinto la tappa di Bologna del concorso nazionale di scrittura creativa Volo Rapido. Sta ultimando il suo primo romanzo. Per la raccolta “1995 Km da Santiago” ha scritto il racconto “L’ultima corsa della sera”.

… aspettano solo qualche istante ancora, forse la donna è appena rientrata e  da un momento all’altro potrebbe affacciarsi, l’uomo così la vedrebbe finalmente. Egli ha un ricordo molto netto di lei, una donna così bella che nessun’altra mai avrebbe potuto eguagliare. Mentre laggiù l’uomo e la bambina si scambiano le loro impressioni, dietro la finestra una donna li osserva, scruta con occhi attenti…          La pagina di Chiara

ALESSANDRA LOCATELLI: psicologa, si occupa di prevenzione, diagnosi e sostegno psicologico. Ha il pallino per i romanzi gialli, Dante, la musica a volume 20 ed è una fashion victim. Ha scritto il primo “romanzo” d’avventura a dieci anni, che giace nascosto in un vecchio armadio. Con il racconto “A trama larga” ha vinto a maggio 2008 l’eliminatoria di Mantova della selezione per aspiranti scrittori “Volo Rapido- letteratura creativa in 365 minuti”. Il quotidiano Libertà ha pubblicato “La cantina vuota” e “Lodi all’ombrellone” contenuti nella collana Low Cost. Con “Solo due castagne matte” ha vinto il III Premio della sezione Narrativa al concorso nazionale Emozioni e Magie del Natale- 2008. Ha scritto “Cuo Chi Due anime in cucina” (Gl editore. Novembre 2009) con il giornalista Luigi Franchi, libro che racconta la storia dei cuochi Isa Mazzocchi e Claudio Cesena. Sta lavorando al suo primo romanzo. Per la raccolta “1995 km da Santiago” ha scritto il racconto “Miriam”.

Dall’autoradio del Politico iniziano ad ondeggiare le note di Perfect day di Lou Reed: ha parcheggiato in una strada senza uscita che costeggia una vecchia cascina abbandonata, appena fuori città. Il suo alito sa di fumo, di alcool e di chi vuole rimandare il momento di tornare a casa, le sue orecchie sono ovattate alle parole del Dj, protese solo a non perdersi il suono di quella bocca attorno a lui…

ELISABETTA PARABOSCHI: nutre una sfrenata passione per la cultura del Settecento e per Elisa di Rivombrosa, e in effetti un po’ le assomiglia.  Laureata in Civiltà Letterarie e Storia delle Civiltà con una specializzazione in Giornalismo e cultura editoriale presso l’ateneo di Parma, attualmente collabora con il quotidiano di Piacenza “Libertà”. Per la raccolta “1995 km da Santiago” ha scritto il racconto “L’ultimo esame”.

… Nella mente continuano a risuonargli quelle parole, piene e plastiche, che ha trovato nel libro che sta leggendo, il prestito di un’amica: “impastano il pane del tempo”. È poetico, ma di una poesia ancestrale ed arcana, che riempie le orecchie e la bocca, quando la leggi: si chiede come si possa pensare delle espressioni così semplici eppure tanto perfette, attraverso l’unione di parole slegate tra loro…

FEDERICO PUORRO: cassiere in un supermercato (uno dei migliori d’Europa), attore incisivo (quasi canino), comico lassativo, clown per bambini (regolarmente ignorato), cabarettista orticante ed infine scrittore in erba.. più che in erba…in gramigna. Tutto in un vulcano di creatività ed entusiasmo. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo, come la Panda!  Diploma d’onore intitolato alla poetessa “Laura Guarracino” col racconto “Parolona” al concorso nazionale di letteratura “Roberta Braceschi” 2007 e piazzamento al concorso nazionale “Il più vile fra i vili” organizzato nel 2007 dal gruppo teatrale “Le Stagnotte” di Piacenza; premiazione fra i dieci migliori racconti nel concorso “Da una fermata all’altra” 2007 di Tempi Agenzia di Piacenza, col racconto “Il martedì e Il venerdì pomeriggio”; menzione speciale della giuria per il corto teatrale “CH3CL” al “Festival del corto teatrale 2006” di Castellarquato con un testo liberamente ispirato ad un racconto di Vittorio G. Rossi, interpretato da Puorro e Sisera. E’ inoltre autore di molti pezzi di cabaret. Per la raccolta “1995 km da Santiago” ha scritto il racconto “La morettina del martedì e del venerdì”.

Ma adesso condividevamo un’altra sfida, forse la più importante, almeno per me. Ma a questa sfida partecipava anche Gigi. C’era in palio l’amore della morettina. Almeno così credevamo. Tutta la settimana progettavamo come comportarci, che strategie adottare, che espediente usare per conoscerla. Poi all’atto pratico, eravamo inconcludenti come non mai. Ostacolandoci l’un l’altro…

DORIANA RIVA: pranoterapeuta e portatrice sana di Luce e Amore. Scrive di sogni, di morte, di vita vissuta e di dolore, ma soprattutto dell’amore per il prossimo. Diplomata in Lingue, ha lavorato per 12 anni in un’azienda grafica. Si diploma in Pranoterapia, Riflessologia Plantare e Sofrologia (1990) e inizia a svolgere l’attività di Pranoterapeuta. Contemporaneamente si dedica anche alla stesura di racconti e poesie e ha svolto per 15 anni l’attività di “Scrittrice Fantasma”. Si è occupata di creazione di slogan pubblicitari; autrice di articoli di cultura sanitaria sul periodico “Il Mensile” di Piacenza (1990); ha partecipato con poesie e racconti a vari concorsi con buoni piazzamenti, tra i quali il primo premio al Concorso Nazionale “Emozioni e magie del Natale” nell’anno 2003 e nel 2007. Pubblicazioni di racconti e poesie sul quotidiano “Libertà” (Piacenza) e sulla rivista “Therapeia” (Piacenza), con la quale collabora ancora. Pubblicazioni su testi vari: “L’infermiere e il malato cardiaco” (Ed. Masson, Milano, 2002); “Vissuti di cura” (Ed. Guerini Scientifica, Milano, 2007). Pubblicazione di un suo racconto in un’antologia edita dalla Casa Editrice “Ibiskos Ulivieri” (Empoli, 2007) dal titolo “Pensieri d’autore”, con prefazione di Bruno Gambarotta.  Per la raccolta “1995 km da Santiago” ha scritto il racconto “Piccola Aquila”.

Cominciò a rantolare e a muovere le braccia in modo convulso, e riuscì addirittura ad afferrarmi una caviglia, stringendola così tanto da farmi strillare. Urlai, urlai, urlai: talmente forte e talmente a lungo da guadagnarmi un nuovo soprannome da parte di Moccolo, quando finalmente mi trovò. Da allora fui e sarò per sempre Piccola Aquila…

MONIA SOGNI: studentessa alla Scuola d’Arte.  Appassionata lettrice, scrittrice e pittrice. Ha collaborato come giornalista esterna alla rivista GrandHotel nel 2005. E’ parte di un gruppo di lettura e dal 2008 svolge l’attività di lettore per la rivista Progetto Babele. Ha vinto diversi premi letterari per le sue poesie e i suoi racconti. Per la raccolta “1995 km da Santiago” ha scritto il racconto “Con gli occhi di un neonato”.

Camminava cantando. Incurante di ciò che gli altri avrebbero potuto pensare. “Chi se ne importa se la gente pensa che sono matta… matta si diventa a dover camminare seri e impostati quando la gioia ti esplode dentro, matti si diventa a farsi schiacciare da tutti i preconcetti, le parole grette, i pensieri lordi che la gente ti vomita addosso ogni giorno, per scaricare su di te le paure, le ansie, le persecuzioni che sta vivendo…

 

OTTAVIO TORRESENDI: rugbista e cuore d’oro. Per la raccolta “1995 km da Santiago” ha scritto “Il mio amico Stefano che non faceva il tifo per la Luna”.

MELISSA TOSCANI: impiegata comunale e poetessa. Tanto diretta quanto riservata, schietta come un bicchiere di acqua fresca. E’ il nostro “folletto curioso”.  Sue poesie sono state lette nel 1995 presso l’Auditorium “San Giovanni” di Fiorenzuola d’Arda (PC) nell’ambito di una rassegna poetica. Ha partecipato a diversi concorsi di poesia. Per la raccolta “1995 km da Santiago” ha scritto il racconto “La scala e la luna”.

Il ragazzo, tredici anni, si fermò davanti a lui. Sembrava sperduto. Non sapeva se fissare lo sguardo sul vecchio o sul gatto nero dalle zampe bianche, seduto in equilibrio sul bordo del canale dall’altra parte della strada. “Dove siamo qui?” gli chiese, mentre i suoi occhi smarriti e scuri percorrevano lenti i campi di granoturco accarezzati dai getti d’irrigazione. Il vecchio lo guardò con attenzione e la domanda andò perduta sotto i rami del noce…

LUIGI TUVERI: informatico. “Lo scrittore”, quando lo leggi ti incanti, provare per credere.  Con lo pseudonimo di Lewis Fucile ha pubblicato il volume “Di pallone, di donne e di motori” per la MEF-L’Autore Libri di Firenze. Ha vinto la selezione di Piacenza del concorso di Porsche Italia “Volo Rapido” nel 2007. Sta ultimando diversi romanzi. Per la raccolta “1995 Km da Santiago” ha scritto il racconto “Rottofreno”.

“Il morso si romperà…” … “Ci basterà pensarli, proteggerli”. “Nel nostro cuore” … “Nel mio e nel tuo”. A Rottofreno la macchina si presentò nitida. Rallentando, complice del destino che non aspetta, non accetta, ma brucia… non sa canzoni, né parole, né musiche. Ma è fuoco. è polvere da sparo. Una miccia accesa che non si può smorzare. È grande il TIR che ha il freno rotto, ma Gabriele guida e non lo sa. Non ancora…