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  • Luglio 2009: Pubblicazione del racconto “Ana e il cerchio” su Libertà – Progetto: “Racconti d’estate – I Volatori Rapidi scrivono per Libertà”. 

Dal racconto “Ana e il cerchio”:

 

“…

Ana non sa giocare. Non capisce cosa trovino i bambini di tanto straordinario in bambole dalle lunghe ciglia o mostri assetati di sangue. Ana è una creaturina molto intelligente e un po’ strampalata. Guarda sempre in alto e questo più di una volta la fa cadere sul selciato di casa. Ana osserva il cielo e se abbassa lo sguardo lo fa per studiare gli altri bambini mentre giocano. Muta spettatrice di un mondo a lei incomprensibile, li scruta ma non vuole prendere parte ai loro giochi. Lei non vuole giocare, vuole parlare. Ma ai bambini non interessa parlare: loro vogliono solo urlare e sporcarsi e sudare. A volte Ana spiega a loro ciò che sa. Ma i bambini non ascoltano. A volte invece le dicono “brava, è proprio una bella favola, dai raccontacene un’altra!”. Ma Ana non racconta favole e si arrabbia per la loro superficialità.

Ana preferisce parlare coi grandi. Loro la prendono sul serio. O così le sembra. Parla dei suoi sogni e di cosa le piace fare. Ad Ana piace disegnare e scrivere. E immaginare un suo mondo al di là di questo.”

  • Maggio 2009: Pubblicazione del racconto “Il profumo delle fragole” nel libro “Confini” de I Volatori Rapidi – Domino Edizioni (Collana I Mosaici).

Dal racconto “Il profumo delle fragole”:

“… 

La strada.

         Un sottile filo di speranza che cercava di mettere in collegamento vite e città separate una dall’altra, che cercava immaturamente di cancellare confini già tracciati, non accorgendosi di essere lei stessa linea di demarcazione. La strada, fatta di tante persone, ciascuna col suo bagaglio di idee, speranze e rimorsi.

         Tante vite avevano percorso la strada assieme a lui. Tante lo avevano lasciato. Alcune ombre le sentiva ancora vicine, ricolme di sguardi, risate e carezze. Sembravano rimproverarlo bonariamente. Non voleva dimenticare queste assenze tuttora presenti. Le stava scordando, rimpiazzandole con nuove avventure, nuove persone, nuove idee. Ma le ombre lo chiamavano, dalle profondità. Sirene ammaliatrici. Lui legava il suo povero spirito all’albero della nave quotidiana, cercando di non ascoltare, cercando di non vedere. Per continuare a vivere la sua vita asettica. Per non tornare, per non perdersi. Voleva avere il controllo sui suoi sentimenti. Ma quella mattina, senza accorgersene, le ombre silenti tornarono per non andare più via.”

“L’uomo è in casa da solo, la sera lo ha riportato alla sua fredda città. La moglie è andata al loro impegno mondano, senza di lui, lasciandogli uno stizzito quanto conciso biglietto in cucina. “Quando torno esigo che tu mi dia una spiegazione. E prega per te che sia valida.”

         Ora non sa più a chi appartiene. Forse solo a delle ombre.

         La televisione è rimasta accesa ma lui ascolta a malapena cosa dicono, mentre i messaggi in segreteria scorrono velocemente nelle sue orecchie. La voce della conduttrice è coperta dai clacson degli automobilisti furiosi, desiderosi di tornare alle loro vite monotone e tuffarsi su un piatto precotto con una moglie che sbraita di chiedere l’aumento che i soldi non bastano mai. Capisce solo che stanno parlando di bambini di una scuola elementare francese che messi davanti a due bicchieri, uno con essenza di fragola e l’altro con vero succo di fragola riconoscono come “Fragola” l’essenza e non il frutto stesso.

         Le fragole…

         Guarda fuori dalla vetrata: i grattaceli dalla loro aguzza presunzione svaniscono e lui può vedere l’immagine di un bambino e un anziano tra dolci colline solleticate dal vento. Erano le due ombre che aveva visto oggi, ne era sicuro. Il vecchio nonostante la sua età è pieno di vita e spinge con vigore la bici sul cui sellino sta appollaiato un bambino fin troppo vivace. Lo conduce per stradine sterrate, sollevando polvere bianca. Poi che fa? Si ferma, fruga avido tra l’erba, sembra stia cercando qualcosa. L’ha trovata. Si volta sorridente verso il bambino porgendogli una fragola. Una fragola per sedare il pianto del piccolo. Fosse bastata una fragola per placare i dissapori nati pochi anni dopo tra loro!

L’uomo apre la finestra: lo smog impregna di aria malsana i pori della sua pelle, un tempo rosea, ma lui inspira profondamente. C’è profumo di fragole. Ne è sicuro…”

“Un sottile filo di luce separa le nostre città dormienti da terre lontane di luce. Le ombre sono là, oltre la linea dei grattacieli, ad aspettare, sorridenti. Corre al ricevitore, compone freneticamente il numero a memoria. Una telefonata da tanto rimandata.”

  • Maggio 2009: 3° Premio Poesia – Concorso Nazionale di Poesia “Padus Amoenus”  – Sissa, Parma;  pubblicato su giornale bimestrale dell’Associazione Amici dell’Arte

Quando ti ho perso

Quando ti ho perso

Ho vagato per i labirinti della mia anima

Ho trovato solo rocce e deserto

Quando ti ho perso

Ho cercato un appiglio

Ma c’era solo il vuoto attorno a me

Tutto era uguale

Tutto era estraneo

Quando ti ho perso

Quando mi sono persa

  • Dicembre 2008: 4° Premio Poesia – Tema Libero per : “A metà” – XI° Concorso di Poesia “Emozioni e magie del Natale” con relativa pubblicazione della poesia nell’Antologia poetica “Emozioni e magie del Natale” – Volume IX

A metà

 Scogliera irta è il mio vivere

Accecato dai tremiti di un pallido sole

Alleviato dalla spuma salmastra di luoghi lontani

Mentre io resto qui ad aspettare

tu onda scalfirai il mio tempo

Deserti immensi sono in me

Non scioglie il sole, l’acqua non disseta

Diventare pietra infuocata accanto all’astro lucente

Sprofondare negli abissi per dimenticare

Ma non restare qui…

… a metà

  • Novembre 2008 – Menzione speciale per il racconto: “La cosa giusta” – 4° Concorso Letterario “Il verso del Drago”.

    Di seguito due parti tratte da “La cosa giusta”:

“Ricordo la prima volta che mi guardò: mi puntò senza pudore i suoi due occhi neri addosso, io le sorrisi timidamente e scappai su per le scale: il suo sguardo non mi abbandonò finché non arrivai al corridoio del mio piano, finalmente al sicuro. Mi irritava tremendamente la sua sicurezza che io prontamente scambiai per sfrontatezza. Ma ciò che non potevo sopportare era l’egoismo che permeava da ogni lato della sua vita: dicevano passasse ore a contemplarsi, ore a parlare di sé, ore ad agghindarsi per piacere chissà a chi. Non pensava ad altro. Non pensava a nessuno. Non posso negare che ne fossi però irrimediabilmente attratta, forse perché, anche se non l’avrei mai ammesso, non eravamo poi tanto diverse; solo avevamo modi antagonisti per manifestare gli stessi ideali.”

“Con l’aumento della pancia mi sembrava che qualcosa si sgretolasse in lei e una polpa più vera, più palpitante, emergesse da quelle rovine. La guardavo muoversi e seguivo il movimento, sempre più faticoso, col quale i fianchi portavano il suo nuovo mondo.

Erano cinque mesi che la osservavo, senza sapere veramente nulla di lei, ma con la convinzione di conoscerla benissimo grazie alle chiacchiere della portinaia e della mia dirimpettaia di pianerottolo che rimpinguavano giornalmente la mia avidità di notizie su Maia. Erano cinque mesi che era entrata prepotentemente nella mia vita prendendo l’appartamento della Sig.ra Castaldi in affitto ed erano cinque mesi che, seppure pensando a lei molto più spesso di quanto si addicesse, non ci eravamo ancora salutate.”

  • Agosto 2008: Pubblicazione racconto “La notte di S. Lorenzo” su Libertà – progetto “Racconti da ombrellone – I Volatori Rapidi scrivono per Libertà”.

Di seguito, tratti dal racconto “La notte di S. Lorenzo:

                                                                                                                                 

“E’ calata la sera sulle dolci colline di una piccola provincia italiana. La mamma ha promesso a sua figlia di portarla a vedere le stelle: oggi è la notte di San Lorenzo, ne parlano tutti alla tv e sui giornali e così Angelica per la prima volta chiede alla sua mamma un favore. Angelica è una bambina buona, dimessa, non conosce invidia né rancore; soprattutto non chiede mai nulla. Mai un capriccio. La mamma, sorpresa dalla novità della richiesta decide di esaudirla, svogliatamente. La donna non crede negli oroscopi, nelle stelle cadenti, nei tarocchi. Vorrebbe che Angelica fosse come lei: così, la piccola non ha mai ricevuto un regalo da Babbo Natale o Santa Lucia, non le hanno mai parlato del topolino che porta il soldino e non ha mai potuto credere nell’amico immaginario. In compenso Angelica ha sviluppato un innato bisogno di credere negli uomini.”

….

 

 “Ma le stelle ci sono anche di giorno, anche se non si vedono?”

“Certo, le stelle ci sono sempre anche se tu non le vedi.”

“Allora tu perché credi solo in quello che vedi se sai che ci sono cose che esistono anche quando non le puoi vedere?”

  • Agosto 2008: Pubblicazione racconto “Il vecchio diario dai mille colori” su Libertà – Progetto: “Racconti da ombrellone – I Volatori Rapidi scrivono per Libertà”.                                               

  ”Il vecchio diario dai mille colori” inizia così:

            “Camminava irrequieta per le vie polverose della città serba guardando le fontane che cambiavano la loro forma a ogni battito delle sue ciglia. Forse stava impazzendo. In una fontana vide molteplici pesci chiazzati di mille colori e poi uno, tutto grigio, separato dagli altri da quattro assi di legno.

Cominciò a piovere pesantemente. Maia trovò rifugio in una casa che sembrava un ammasso di cemento. Guardava con gli estranei che abitavano in quella baracca l’avvicendarsi cupo delle nubi. Ne vide una con la forma del Colosso dipinto da Goya; le membra del mostro erano nere, portatrici di nefasti presagi. Solo allora si accorse di essere sola e che nessuno poteva sapere dove lei fosse. Pensando alla sua famiglia guardò per l’ultima volta il cielo, poi chiuse gli occhi e aspettò.”

  • Dicembre 2007: Pubblicazione del racconto “Con gli occhi di un neonato” nel libro “1995 Km da Santiago” de I Volatori Rapidi – L.I.R. Editrice.

Dal racconto “Con gli occhi di un neonato”: 

 

            “Entrò in casa sua come un’ estranea.

Si sentiva soffocare, si visualizzava all’esterno del suo corpo come un pajarito in gabbia, che conosce fin troppo bene i suoi limitati confini e, continuando a dimenarsi, seguita a percorrere quei pochi centimetri avanti e indietro della sua dimora per poi arrestarsi e anelare a quel mondo sconosciuto che è là fuori.

Andando all’unisono con quei pensieri si sentiva schiacciare, l’aria le sembrava diventata pesante, estremamente pesante, le pareva di essere chiusa in un ascensore che piano piano, inesorabilmente, le si stringeva attorno fino a comprimere il suo piccolo cuore e stritolarlo.

Era notte: il cielo era terso, l’afa era stata soffiata via da un leggero vento, i raggi flebili di una luna pallida filtravano dalle persiane della camera di Maia.

Tutta la campagna attorno era pervasa da un senso di profonda quiete, interrotta solo a tratti dal rumore di un trattore solitario o dal canto melanconico di una civetta…tutto richiamava una tranquillità che a Maia invece mancava del tutto.

Brandelli di pensieri convulsi, sconnessi, fremevano in lei e a nulla valeva lo sforzo della ragione nell’ analizzarli e ricacciarli giù nella pancia: essi si dimenavano come i pezzi di un verme già morto incastrato nell’amo: la razionalità lì non era ben accetta, e Maia lo sapeva.

Non riusciva a dormire pensando alla sua vita insoddisfacente.

Allora prese la macchina.”

 

 

 

Curriculum Artistico

di

Monia Sogni

 

  • Formazione

 

Dal 01/10/07 ad oggi

Fondazione Istituto Gazzola (Figura, Ornato e Decorazione pittorica, Scultura, Grafica, Prospettiva e Storia dell’Arte)

A.S. 2008-2009: borsa di studio al merito riferita all’ A.S. 2007-2008

A.S. 2009-2010: borsa di studio al merito riferita all’ A.S. 2008-2009 

Dal 21/03/07 al 30/05/07

Scuola Taverna – Centro di Formazione Permanente (Corso di Acquerello)

Dal 31/01/07 al 18/04/07

Auser – Università delle Tre Età (Corso di Scrittura Creativa)

Dal 1999 al 2004

I.T.C. Romagnosi – perito aziendale corrispondente in lingue estere – Diploma conseguito in data 05/07/04 con la votazione di 100/100

  • Esposizioni

 

2010

Collettiva “diMOSTRAmi” – Giovani Artisti Piacentini – Palazzo Farnese

Collettiva “I Quattro Elementi” – Amici dell’Arte – Piacenza

Collettiva - Fiera patronale di San Giorgio ad Arena Po (PV) presso Sala Dell’Arte – 5° Concorso di Pittura Giuseppe Motti – Dino Villani

Montalto Pavese (Pavia) – “Domenica in Musica”

Collettiva - Piazza Duomo in occasione della Festa per la Madonna del Popolo – Piacenza

 ”Affari d’Arte (Artisti in Via)” – Fiorenzuola D’ Arda – Piacenza

Collettiva – 2° Progetto M.U.S.A. – Quartiere Roma Piacenza

Collettiva “Il filo d’unione” – Amici dell’Arte (Gruppo Giovani) – Piacenza

 2009

Collettiva – Progetto M.U.S.A. - Quartiere Roma Piacenza

Collettiva – Mercatone Uno – Rottofreno – Piacenza

Collettiva – Allievi Istituto Gazzola – presso sede “Amici dell’Arte” – Piacenza

Collettiva – “CreAttivaMente” presso sede Amici dell’Arte, Piacenza

Collettiva con Associazione “I colori del Mediterraneo” presso Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano

Collettiva – Festa di Primavera – Fiorenzuola D’Arda (PC), Chiesa della Buona Morte – Speciale De Gregori

Collettiva - Fiera patronale di San Giorgio ad Arena Po (PV) presso Sala Dell’Arte – 4° Concorso di Pittura Giuseppe Motti – Dino Villani

Personale – “Fiera dell’Angelo” di Borgonovo V.T.

Collettiva Under 30 presso Palazzo Farnese – Spazio Mostre

Collettiva  – Tendenze Visual – Giovani Artisti Piacentini in mostra presso Spazio 4 – Piacenza con esposizione di ritratti

2008

Collettiva – Allievi Istituto Gazzola – presso sede “Amici dell’Arte” – Piacenza

  • Esposizioni Permanenti in Gallerie Virtuali

 

altramusa.com/gallery/blog/monia-sogni

moniasogni.artelista.com/

artecomunicarte.com/ArtistaDatosPAD2_P.php?Art=4984

adrgallery.com/?acc=show&id=633

http://www.dimensionearte.it/

  • Pubblicazioni racconti, poesie, articoli

 

2010

Pubblicazione articolo relativo alla Venaria Reale di Torino su Cronica Regia (TO)

Pubblicazione racconto “Codice rosso” scritto con Agostino Damiani su Terre Verdiane, bimestrale di cultura, turismo e territorio

2009

Pubblicazione racconto “Ana e il cerchio” su Libertà – Progetto: I Volatori Rapidi scrivono per Libertà – Argomento: 40° Anniversario Sbarco sulla Luna

Pubblicazione del racconto “Il profumo delle fragole” nel libro “Confini” – Volatori Rapidi – Casa editrice Edizioni Domino (Pc) – Collana I Mosaici. Il libro è stato presentato in Palazzo Galli (PC) ed in generale in Piacenza e Provincia ed in Provincia di Milano.

Pubblicazione poesie “Quando ti ho perso” e “Guardare il mondo andare avanti..” su periodico degli Amici dell’Arte

2008

Pubblicazione racconti “Il vecchio diario dai mille colori” e “La notte di S. Lorenzo” su Libertà – Progetto “Racconti da ombrellone – I Volatori Rapidi scrivono per Libertà”

2007

Pubblicazione del racconto “Con gli occhi di un neonato” nel libro “1995 Km da Santiago” – Volatori Rapidi – Lir (Pc). Il libro è stato presentato in Piacenza e Provincia (con presenza anche ad una puntata del programma ”Penelope” su Telelibertà), Lodi, Mantova, Brescia, Bologna (in occasione della Tavola Rotonda su “Creatività e Territorio” con Oliviero Toscani e Prof. De Masi presso Arena del Sole) e al Festival della Letteratura di Mantova

2005

Attività di collaborazione esterna come giornalista per rivista GrandHotel – Edizioni Del Duca – Milano

 

  • Pubblicazione opere pittoriche

  

2010

Pubblicazione di illustrazioni, quadri e incisioni su “Edizione Straordinaria” (PC), Cronica Regia (TO) e per casa editrice Ancilla (TV)

2009

Pubblicazione di illustrazioni su Café Babel – La Rivista Europea

Pubblicazione opere pittoriche su Rivista Progetto Babele

  • Concorsi  

 

2010

Trofeo Via Francigena – Premio Europeo di Arti Letterarie “Via Francigena 2010″ – per “1995 Km da Santiago” dei Volatori Rapidi

2009

Terzo Premio Poesia – Concorso Nazionale di Narrativa – Sissa, Parma con “Quando ti ho perso”

Primo Premio – Concorso Nazionale di Narrativa – Sissa, Parma con “1995 km da Santiago” dei Volatori Rapidi

Premio della critica – Concorso Letterario Nazionale Città di Salò – per “1995 Km da Santiago” dei Volatori Rapidi

Selezionata per la fase finale del Concorso Under 30 – Sezione Pittura organizzata dal Comune di Piacenza

2008

4° Premio Poesia – Tema Libero per “A metà” – XI° Premio di Poesia “Emozioni e Magie del Natale” con relativa pubblicazione della poesia nell’Antologia poetica “Emozioni e Magie del Natale” – Volume IX

Premio Speciale Rotary Club Farnese per: “1995 Km da Santiago” – Volatori Rapidi – XI° Premio di Poesia “Emozioni e Magie del Natale”

Menzione speciale per il racconto “La cosa giusta” – IV° Concorso Letterario “Il Verso del Drago”

  • Collaborazioni

 

2010

Invitata come poetessa alla serata “Saperesserepoeta” relativa al Concorso Padus Amoenus – Sissa, Parma

Modella per shooting fotografico di progetto d’arte (bodypainting) per Bettoni Ennio – Brescia

2009

Modella per shooting fotografico di ritratto per Monica Auditore – diretto da Carlos Jones – presso Istituto Italiano di Fotografia  – Milano

2008

Collaborazione con Associazione Artemista – Broni – Progetto “Artingiro” nel settore Arti Visive (Ideazione, Progettazione e Produzione allestimenti, costumi e scenografie per lo spettacolo teatrale “Fuori di Bar”  – Regia: Mauro Buttafava)

Ad oggi – Attività di Lettrice per Rivista Letteraria “Progetto Babele” (Lettura e relativa selezione dei brani inviati dagli autori ai fini della pubblicazione)

  • Associazioni

 

Anno 2009 – Associazione “I colori del Mediterraneo”

Da Gennaio 2009 – Gruppo Pittori CSI

Da Gennaio 2009 – Gruppo Giovani Artisti Piacentini

Da Gennaio 2008 – Associazione “Amici dell’Arte” – Piacenza

Da Settembre 2007 a Dicembre 2009 – Partecipazione a incontri del Gruppo di Lettura presso Biblioteca Passerini Landi – Piacenza